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    Data la grande affluenza di opere di questa natura negli ultimi anni, sorge assolutamente spontanea una domanda: come si realizza un remake, o, se si vuol essere ancora più coraggiosi, un reboot?
    Risposta rapida: non così.

    In Toei qualcuno ha ben pensato di tornare alle origini del mondo digitale, alle radici del franchise dei Digimon in forma animata e riprendere in mano gli originali Bambini Prescelti Taichi, Sora, Yamato e compagnia per ri-n1 [ continua a leggere]
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    La conversione da TV a cinema non è sempre facile, e se si parla di anime, il discorso diventa particolarmente sfaccettato: se il Giappone ha una grossa tradizione cinematografica dal punto di vista dell’animazione, molto spesso ha anche dato vita a conversioni da piccolo a grande schermo che si limitano a realizzare una versione “allungata” degli episodi tradizionali che settimanalmente deliziano i fan nipponici di questa o quella serie.

    Dopo1 [ continua a leggere]
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    Un filone cinematografico particolarmente di successo, negli Stati Uniti degli anni ’80, è sicuramente quello delle “avventure giovanili come metafora della crescita”: 'E.T. l’Extraterrestre', 'I Goonies', 'Stand By Me-Ricordo di un’Estate' hanno segnato l’immaginario collettivo di tutta la decade, dando ai bambini, al filtro con cui vedono il mondo e al loro unico “sense of wonder” il centro della scena, cercando d’insegnare agli adulti che, fi1 [ continua a leggere]
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    Heartwarming, heart-warming.
    Simili ma diversi, come una potenziale coppietta. Il primo significa "commovente", quindi che colpisce le nostre emozioni e scatena in noi un moto sentimentale di coinvolgimento. Il secondo significa, letteralmente, "che scalda il cuore". Questa coppia di parole simili ma diverse definisce perfettamente "Tsuredure Children", anime che parla d'amore, amore sentimentale, nell'accezione più ampia del termine. Per farlo,1 [ continua a leggere]

    4.0/10
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    Avete presente quei trailer sbagliati? Fatti in modo erroneo, che finiscono per fare più danno che far sorgere curiosità? Che magari danno un'idea errata per via del montaggio, o perché piazzano scene che nel film non ci sono proprio o ancora che mostrano troppo poco e non permettono di farsi un'idea precisa dell'opera o che al contrario mostrano troppo e ti fanno sostanzialmente spoiler di tutte le cose più interessanti della pellicola? Ecco, q1 [ continua a leggere]
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    Quanto facilmente, al giorno d'oggi, ci si dimentica dell'importanza dei legami affettivi?
    Il ciclo perpetuo di azioni che compiamo dal suono della sveglia allo spegnimento della luce, alla disperata ricerca del mantenimento di un equilibrio tra rovina e tranquillità, spesso ci fa focalizzare solo sugli obiettivi tangibili, concreti, materialistici, facendoci dimenticare che l'essere umano è anche fucina di bollenti sentimenti, caldi, brucianti1 [ continua a leggere]
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    Chi non vorrebbe essere speciale, nato con poteri paranormali che gli permettano di fare cose incredibili?
    Saiki, ecco chi.
    Saiki Kusuo è dotato fin dalla nascita di capacità fuori dal comune, ma vorrebbe solo farsi una vita tranquilla e passare inosservato; è un misantropo, perché l'attenzione della gente lo irrita, e, quando sei in grado di teletrasportarti, far volare gli oggetti e leggere nella mente, è facile farti notare, anche controvogli1 [ continua a leggere]

    8.0/10
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    Maschio, eterosessuale, 26 anni, unica serie KyoAni visionata precedentemente: La Malinconia di Haruhi Suzumiya, che nemmeno m'impressionò più di tanto, per quanto carino.
    Ho voluto specificare questi dettagli sulla mia persona immediatamente, perché l'anime qui preso in esame, Free!, ad una prima occhiata può sembrare nulla più che un catino di fanservice per il pubblico femminile o orientato sessualmente verso i bei ragazzi in generale, e di c1 [ continua a leggere]

    9.0/10
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    Volendo parlare per metafore, possiamo paragonare la famiglia a un albero, così come si fa in genealogia da tempo immemore, ma modificando sensibilmente la struttura dell'albero stesso e ciò che ne viene rappresentato rispetto alla metodologia canonica, in maniera più personale e meno collettiva. Possiamo infatti vedere noi stessi come il tronco dell'albero, la parte centrale, e la nostra famiglia come le radici (spesso si parla di "proprie radi1 [ continua a leggere]
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    "Una famiglia dove c'è sole, vento e umanità è semplice, ma basterà. E al momento in cui servirà, lotta per la libertà, difendi te e chi non può. Se semini amore, l'amore ti tornerà."
    Nella giungla e nella savana Africana vige la legge del più forte da millenni. Da sempre la catena alimentare è l'unica trama a legare a doppio filo ogni essere vivente con tutti gli altri. Ogni mattina, in Africa, una gazzella si svegl... Ok, basta.
    Perché è inuti1 [ continua a leggere]
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    Cos'è l'impossibile? Il dizionario, nel trovare una soluzione a questo quesito, non ci aiuta, visto che ci dice che l'impossibile è semplicemente "qualcosa che non è possibile, che non può accadere"; "eggrazie".
    Quindi, l'unico modo per capirlo è trovare la risposta in noi stessi, è impossibile qualcosa che non si può fare, giusto? E cosa non si può fare, qual è il limite delle possibilità umane? E soprattutto, esiste un limite del genere? Se lo1 [ continua a leggere]
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    Tutto ha un'origine, si sa. Tutte le favole iniziano con "c'era una volta", tutti i supereroi hanno un qualche mucchio di sfighe alla base delle loro azioni e tutte le storie d'amore nascono con il primo incontro dei due - a meno che non si tratti di un epico incesto gemellare.
    Ed ecco quindi che anche gli anime hanno un progenitore, cioè "Moving Picture", o "Katsudo Sashin". Il nome dice tutto, "disegni in movimento", perché questo sono, in eff1 [ continua a leggere]