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6.0/10
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Naruto non mi attrae. Non che lo odi o mi disgusti; semplicemente non mi ha mai appassionato, per quanto riguarda la trama, i personaggi, e i disegni. E non è che lo eviti: mi viene praticamente imposto, poiché lo si trova spesso in televisione, su internet, e gran parte delle persone che conosco è un appassionato, per cui ho avuto modo di leggere gran parte dei volumi che costoro possiedono. La storia del ragazzino disposto a diventare Hokage non mi appassiona, così come il sistema dei ninja. Il protagonista stesso non mi entusiasma, e nemmeno la sua acquisizione di tecniche ninja ultra-complicate e sempre più incredibili e devastanti. Ci sono tantissimi personaggi secondari, ma non mi è mai importato nulla del loro destino, nemmeno degli amici di Naruto. Di solito negli shonen ci si affeziona al gruppo di protagonisti, come se fossero una sorta di famiglia', ma con questi personaggi non mi è successo.
Nell'opera si affrontano tanti temi, come ad esempio il rispetto della diversità, il voler credere nelle proprie forze, l'orrore della guerra.
Sia i buoni' che i nemici hanno (sempre!) delle storie strappalacrime alle spalle che giustificano il loro comportamento ma poi trovano la forza per reagire e cambiare, e tutto questo grazie a Naruto, come se fosse un concentrato di buone qualità su cui tutti devono prendere esempio, anche gli adulti, ma il tutto mi è sembrato esagerato.

Il tratto dell'autore è gradevole da vedere, è ammirevole la capacità di riuscire a gestire tanti personaggi diversi, e ci sono delle ottime scene di battaglia, ma allo stesso tempo nel guardarlo non riesco anche a smettere di pensare che i disegni, privi quasi totalmente di effetti di profondità o un minimo di chiaroscuro su i volti che hanno lo stesso tono di bianco per la pelle come per la sclera degli occhi, sono di una piattezza allucinante. Cosa comunque dovuta al particolare stile dell'autore, di cui rispetto l'abilità, ma che, ripeto, trovo piatto.
In realtà non ho seguito benissimo tutta la storia. So bene cosa accade durante la prima parte dell'adolescenza di Naruto, ma sopraggiunto lo shippuden ho iniziato a leggere i volumi saltuariamente fino a raggiungere quel che viene chiamata la quarta guerra ninja, cercando di ricollegare il tutto. Ma ci sono elementi piuttosto complicati, e vengono inserite un sacco di cose; resurrezioni, poteri sempre più strani, trasformazioni, evocazioni, guerre, alleanze; nemici che diventano amici e viceversa, nonché una quantità immane di flashback. Tutto questo semplicemente, mi confonde e non m'interessa per nulla rimettermi in paro. Pur avendo letto molti volumi, non riesco a dire molto di più su quest'opera, perché appunto la fruisco quasi con passività, mentre mi sono fortemente interessata a manga come Berserk solo sfogliando dei volumi a caso.
Ad ogni modo non è detto che se un titolo piaccia a tantissima gente debba appassionare anche te.