Recensione
Questa serie di "Jojo" è davvero un capolavoro, in quanto rispetto alle precedenti mette anche una grande comicità e un grande senso di avventura insieme ai consueti combattimenti e alla narrazione epica e drammatica. Gli stessi combattimenti diventano più interessanti e più credibili.
L'introduzione dell'idea del viaggio è geniale, perché accadono sempre cose nuove in ambienti molto diversi, così come è geniale il fatto di rendere il tutto meno serio, con notevoli momenti meno seri e personaggi molto, ma molto sopra le righe.
La narrazione è soddisfacente dall'inizio alla fine, e sinceramente questa serie è da considerarsi superiore a quella successiva (che comunque non è male). Insomma, si tratta di un vero e proprio capolavoro che tutti dovrebbero vedere.
Qualche difettuccio lo tiene, ad esempio il cane che, anche se è divertente, risulta un elemento che abbassa la credibilità della serie, oppure dà fastidio il troppo buonismo dei protagonisti che si mostrano fin troppo buoni con i nemici, soprattutto quando vengono sconfitti, esponendosi potenzialmente a un loro ritorno o a una loro ripresa (che poi a volte avviene), o comunque non vendicandosi adeguatamente dei torti subiti da loro.
Notevole il fatto che la narrazione è incentrata su protagonisti e temi adulti, piuttosto che i soliti ragazzini e temi adolescenziali.
Comunque, resta una serie davvero imperdibile.
L'introduzione dell'idea del viaggio è geniale, perché accadono sempre cose nuove in ambienti molto diversi, così come è geniale il fatto di rendere il tutto meno serio, con notevoli momenti meno seri e personaggi molto, ma molto sopra le righe.
La narrazione è soddisfacente dall'inizio alla fine, e sinceramente questa serie è da considerarsi superiore a quella successiva (che comunque non è male). Insomma, si tratta di un vero e proprio capolavoro che tutti dovrebbero vedere.
Qualche difettuccio lo tiene, ad esempio il cane che, anche se è divertente, risulta un elemento che abbassa la credibilità della serie, oppure dà fastidio il troppo buonismo dei protagonisti che si mostrano fin troppo buoni con i nemici, soprattutto quando vengono sconfitti, esponendosi potenzialmente a un loro ritorno o a una loro ripresa (che poi a volte avviene), o comunque non vendicandosi adeguatamente dei torti subiti da loro.
Notevole il fatto che la narrazione è incentrata su protagonisti e temi adulti, piuttosto che i soliti ragazzini e temi adolescenziali.
Comunque, resta una serie davvero imperdibile.